CHIE MIHARA

DESIGNER

Il design come commistione culturale.
Chie Mihara non crede in alcun tipo di limitazione o barriera, che sia essa estetica o culturale. Crede che l’unico modo per imparare a sognare sia giocando ed è convinta che non si debbano indossare sempre le stesse scarpe nere. Nasce nel 1968 da genitori giapponesi a Porto Alegre, vivace e colorata città bohémien nel Brasile meridionale. Le sue stesse origini rivelano da subito una sete di cosmopolitismo e voglia di spingersi oltre i propri confini tant’è che a 18 anni la futura designer si reca Fukuoka (in Giappone) dove studia moda presso la scuola di design. Dopo la laurea Chie si trasferisce a Tokyo e si unisce al laboratorio di Junko Koshino, designer di avanguardia per la quale la creatività coincide con un esercizio di identità personale. Mihara lavora per due anni come assistente e designer di modelli per Junko Koshino e tuttora continua a chiamarla sensei, termine onorifico giapponese con l’accezione di maestro.

Il rapporto di Mihara con la moda diventa presto una storia di gioia e disincanto, passione e stanchezza; sempre spinta dalla necessità di esplorare nuovi mondi espressivi e culturali, la designer si trasferisce a New York per cimentarsi nella scultura. Questo periodo non dura molto, sebbene lasci sicuramente il segno nella visione creativa di Chie; cinque mesi dopo, la moda scivola nuovamente nella vita di Mihara attraverso un prodotto che coniuga stile ed arte donando loro un perfetto equilibrio: la calzatura femminile. La designer si iscrive al prestigioso Fashion Institute of Technology di New York, dove si specializza nel mondo degli accessori moda.
Il percorso di Mihara si sviluppa in modo coerente ma insolito: l’artista inizia a lavorare in un negozio di scarpe ortopediche dove impara a rispettare e coccolare il piede che spesso, al contrario, passa in secondo piano e viene torturato in funzione della calzatura, dello stile e della moda.

La passione di Chie per le scarpe continua: dopo due anni nel reparto design di Sam & Libby, la designer volge lo sguardo all’Europa e inizia a lavorare con Charles Jourdan, celebre marchio di lusso francese che dopo qualche anno la porta a trasferirsi ad Elda, comune spagnolo vicino ad Alicante.
Dopo qualche anno Mihara decide di coronare il proprio percorso creando il proprio marchio a fianco del marito; l’azienda ora è gestita esclusivamente dalla coppia: Chie riveste il ruolo di direttore creativo e il marito quello di CEO. Oggi le creazioni di Chie Mihara riflettono le suggestioni internazionali che la designer ha collezionato nel proprio percorso e nella propria vita, in una visione creativa multietnica che dà vita a modelli dal design femminile e dalle note vintage.

Per Extroverso, Chie Mihara ha creato le collezioni Ginko e Libellula.